Inaugurato il ponte tra Jano e Ca’ de Caroli. Nonna, mamma e nipotino tagliano il nastro e si incontrano a metà ponte

di Redazione, #Scandiano

Nonna, mamma e nipotino, nato da appena un anno. Lei vive a Ca’ de Caroli, loro a Jano. Divisi da pochi metri ma anche da un fiume che ha reso il tragitto un po’ più difficoltoso.

Questo fino a oggi, fino a quando il Comune di Scandiano ha riaperto lo storico ponte tra Jano e Ca’ de Caroli, chiuso durante l’inverno per la seconda tranche di lavori di rifacimento della superficie stradale e dei cordoli di sicurezza per l’attraversamento ciclopedonale.

Sono state Paola e Laura, insieme al piccolo, a tagliare i due nastri, dai due lati del ponte, questa mattina alle 11, del rinnovato ponte che collega le due frazioni di Jano e Ca’ de Caroli. Con loro il sindaco Matteo Nasciuti, l’assessore  alla città sostenibile Claudio Pedroni e l’assessore regionale all’agricoltura Alessio Mammi. Una scelta per testimoniare – come ha ricordato il sindaco nel suo breve intervento, a beneficio dei presenti – “il significato anche simbolico di un ponte, trait d’union della comunità e di due frazioni divise da pochi metri di fiume. Un ponte che abbiamo messo in sicurezza, soprattutto per l’attraversamento pedonale, e che oggi si presenta rinnovato e strutturalmente adeguato ad ogni esigenza”.

Sulla cerimonia il sindaco ha poi detto: “Abbiamo voluto che fossero proprio loro, i cittadini delle due frazioni, a tagliare il nastro di un ponte che finalmente permetterà loro di incontrarsi con più facilità e in piena sicurezza”.

A spiegare i dettagli dell’intervento è stato l’assessore ai lavori pubblici Claudio Pedroni che ha ricordato, tra le altre cose, come “i lavori al ponte si siano svolti in due distinti stralci funzionali tra fine 2019 e inizio 2021”.

L’inaugurazione di questa mattina ha riguardato “la messa in sicurezza sia della carreggiata stradale che del passaggio pedonale, attraverso l’installazione di barriere stradali e parapetti dotate delle necessarie certificazioni e caratteristiche di tenuta. La soluzione scelta, oltre a proteggere il pedonale con apposita barriera di protezione, ha permesso di ampliare la sua larghezza di circa 40 cm, permettendo così un più agevole passaggio per tutte le tipologie di utenti”.

A concludere la mattinata la lettura della poesia “Tesnera” di Arturo Borciani, compianto poeta scandianese i cui versi sono stati letti dalla moglie in un momento molto toccante”, come da informazione del comunicato stampa giunto in redazione.

 

(10 aprile 2021)

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